Seleziona una pagina

Beccato!

Anche tu vuoi sapere come creare una pagina Instagram di successo.

Ebbene, sei nel posto giusto.

Se ti impegnerai a leggere questa guida da cima a fondo, prometto di rivelarti i segreti che si celano dietro ad ogni profilo affermato.

Qualche minuto del tuo tempo in cambio delle strategie pratiche utilizzate dagli instagrammer più famosi.

Ma prima di partire voglio avvertirti.

Le nozioni presenti in questo articolo sono molte e potrebbero spaventarti, ma non ti agitare: con pazienza, impegno e costanza riuscirai a fare tutto.

Cominciamo? Ecco le basi.

Perché è importante l’username

Nel mondo del marketing la scelta del nome è fondamentale. Volenti o nolenti è una delle prime cose che gli altri vedono.

Se lavori nel ramo del marketing sai di cosa sto parlando.

Se non lavori in questo settore, invece, potresti pensare che nome e cognome o XYZ siano più che sufficienti per cominciare.

E invece no.

O meglio, non se hai intenzione di cominciare alla grande.

 

scegliere lo username

 

Non mi credi?

E se ti dicessi che esistono agenzie che, come lavoro, hanno il compito di ricercare il nome perfetto per compagnie e brand?

E non immaginarti queste agenzie come bambini in classe che sparano nomi a raffica così per gioco.

La scelta del nome per il proprio brand è scienza, arte e psicologia.

Incaricare un’azienda di  ricercare il nome giusto per un’impresa/azienda/società/prodotto può arrivare a costare milioni di dollari.

Possono sembrare cifre astronomiche, e lo sono, ma ti garantisco che se molte aziende sono disposte ad investire queste cifre è perché ne vale davvero la pena.

Ma perché un nome dovrebbe valere così tanto?

La risposta è semplice.

Come per tutte le cose, qualcosa che vale tanto spesso è in grado di farci guadagnare ancora di più!

Mai sentito parlare di Brand Recall (“richiamo del marchio” tradotto in italiano)?

La brand recall è l’abilità di un brand di essere richiamato inconsciamente alla memoria dei consumatori.

Esempio? Pensa allo smartphone migliore sul mercato.

Quello che ti viene in mente per primo è quello che per te ha la brand recall più potente.

Nel mio caso è la Apple.

Nel tuo potrebbe essere lo stesso o, ad esempio, potrebbe essere la Samsung.

Tutto dipenderà dalla tua personale percezione di tutti i brand di telefonia sul mercato.

Quindi, tornando al concetto chiave… cosa possiamo dedurre?

Il successo di un prodotto non si basa solo sulla qualità di quest’ultimo ma anche e soprattutto su tutte quelle operazioni di marketing, posizionamento del prodotto e personal branding, delle quali la scelta del nome è una parte fondamentale.

Il Personal Branding  è il patrimonio più grande di un’azienda e rappresenta la sua capacità di rimanere saldamente nella mente dei suoi clienti.

Fin qui tutto chiaro?

Bene, su Instagram vale la stessa cosa.

Se vuoi creare una pagina Instagram di successo il punto di partenza è per prima cosa l’username.

L’username deve trasmettere fiducia ma, al tempo stesso, deve essere originale e creativo.

E poi deve piacerti ovviamente perché ti rappresenta e anche perché è la chiave del tuo login.

Non è così facile, però, trovare l’username ideale.

Basti pensare che Instagram conta più di 700 milioni di utenti, alias più di 700 milioni di username già occupati.

Quindi come fare?


Regole per scegliere un buon username

come creare una pagina instagram di successo 1

 

  • Sii corto. Gli username migliori sono sempre corti. Le persone danno molto valore al proprio tempo e non hanno intenzione di perdere secondi preziosi per digitare lunghi nomi nella barra di ricerca.Scegli un nome corto e facile da ricordare. Più l’username è lungo e complesso più sarà difficile tenerlo a mente.Puoi usare fino ad un massimo di 30 caratteri per lo username, ma cerca di restare sotto i 20.

NOTA. A meno che tu non abbia una pagina rivolta a un target esclusivamente italiano, opta per uno username in lingua inglese, universale. Il motivo è molto semplice: utilizzare username, caption e bio in inglese rende il nostro account appetibile non solo al target italiano ma anche alla maggior parte della popolazione mondiale, incrementando notevolmente le possibilità di raggiungere un alto numero di follower.

  • Semplifica. Cerca di essere creativo e di trovare una combinazione di più parole vincenti. Preferibilmente due, mai più di tre o quattro. In questo modo sarà più facile ricordare il tuo username. Stai lontano dai numeri, dai punti e dai trattini bassi, a meno che questi non facciano parte integrante del tuo brand. Se proprio devi, il punto è preferibile al trattino basso che è considerato invece meno professionale, ma se tu preferisci l’underscore mi raccomando, usane uno ed uno soltanto.
  • Gioca secondo le regole. Dovrebbe suggerirtelo il buon senso ma ad ogni modo, da buona sorella maggiore, te lo faccio presente anche io. Va contro i termini di Instagram utilizzare parole che contengono segmenti del termine “instagram” o parole che alludono a razzismo, omofobia, nudità e altri argomenti poco etici. Se per casualità la piattaforma dovesse accettare uno username un po’ sopra le righe non illuderti, sarà sempre altissima la probabilità di essere bannato per un nonnulla.
  • Sii professionale e conciso. Non utilizzare la parola “official” a meno che non ci siano valanghe di utenti a copiarti.

 

EXTRA TIPS: vuoi sapere come creare una pagina Instagram che funzioni? Non cambiare mai lo username. Se per disgrazia fossi costretto a farlo cerca di limitarti ad una modifica lieve.

In caso contrario potresti finire per confondere i tuoi follower e, di conseguenza, perderli.

  • Sii diretto. Scegline uno in grado di trasmettere i tuoi valori o comunque qualche emozione. L’username deve rispecchiare te, il tuo brand e la tua nicchia ovviamente.
  • Sii coerente. Neanche a dirlo: usa lo stesso identico username su tutti i tuoi canali social. I tuoi follower devono poterti trovare facilmente su tutte le piattaforme, senza entrare in confusione.

EXTRA TIPS 2.0: esiste un tool di nome Namechk che ti permette di vedere se uno username è disponibile oppure no sui vari social network.

Su Instagram anche il name svolge un ruolo cruciale.

ATTENZIONE! Non confondere il name con lo username.

Il name è ciò che sta nella prima riga della bio ed ha sostanzialmente due funzioni chiave:

– mostrare il tuo nome (o il nome della tua azienda) sul profilo

– classificare il tuo account nelle varie sezioni Search di Instagram, Google, etc. etc.

Per tali ragioni è importante scegliere anche il giusto name, possibilmente con delle keyword rispecchianti il tipo di profilo.

Esempio?

NO → Mario Rossi

SI’ → MR 🌍 Traveler & Adventurer

Cosa cambia?

Inserendo nel name delle keyword specifiche, in questo caso Traveler & Adventurer, ci sono molte più probabilità di essere trovati da altre persone interessate alla tua nicchia. Persone che magari hanno digitato nella Search proprio le tue parole chiave.

Questo significa più persone che visiteranno il tuo profilo e quindi più persone che potrebbero iniziare a seguirti.

Perché è importante l’immagine del profilo

Per creare un account Instagram di successo non puoi assolutamente trascurare l’importanza della tua immagine del profilo, quella che per prima cattura l’attenzione degli utenti.

Quando un utente cerca un profilo sulla piattaforma, si ritrova subito davanti tre cose: l’immagine profilo, lo username ed il name.

Di queste ultime due ne abbiamo già ampiamente parlato nel paragrafo precedente, quindi direi di passare direttamente alla nostra profile pic!

Un’immagine vale più di mille parole, no?

immagine profilo instagram

 

Allora vediamo in base al tuo tipo di profilo quale immagine potresti utilizzare.

Se sei un influencer puoi optare sia per un logo che per un primo piano chiaro e luminoso.

Se sei un brand o un’azienda la scelta migliore è sicuramente il logo.

E vale lo stesso di brand e aziende anche nel caso di una pagina incentrata su un tema specifico con una community alle spalle.

EXTRA TIPS 3.0: come per lo username ricordati di utilizzare la stessa immagine su tutti i canali (possibilmente cerca di usare un’immagine con un’alta risoluzione: 1080 x 1080 pixels).

Perché è importante la bio

La bio è una sorta di breve biografia.

Brevissima a dire il vero: Instagram ti consente 150 caratteri.

Con 150 caratteri io non ci scrivo nemmeno i miei dati anagrafici, però, come già detto un milione di volte, il tempo che impieghiamo per catturare l’attenzione delle persone è un aspetto fondamentale, ed Instagram ti sprona a giocarti bene questa carta.

 

come scrivere la bio

 

Hai a disposizione pochissimi secondi per convincere gli utenti a restare sul tuo profilo e cliccare il pulsante Segui.

Ecco perché la bio deve creare un impatto decisivo. Chi sei, cosa fai e quali sono le tue passioni: tutto questo in 3 righe.

Per scrivere la bio in maniera ordinata, come fanno i migliori influencer del pianeta, esiste solo un metodo efficace.

Scrivila sulle note del telefono, copiala ed incollala.

In questo modo avrai la possibilità di disporla sotto forma di lista, così:

 

Premium Socks Supporting Gorilla Conservation

Partners of The Dian Fossey Fund

Free Shipping on US & Canada Orders

 

Anziché lunga e “disordinata” su un’unica riga, così:

Premium Socks Supporting Gorilla Conservation Partners of The Dian Fossey Fund Free Shipping on US & Canada Orders

 

Ma oltre alla formattazione, come puoi creare nella pratica un’ottima bio?

Vediamolo subito insieme.

  • Includi il tuo name. Vuoi che i tuoi follower sappiano chi sei o qual è il tuo brand, giusto? Allora scrivilo nella bio!
  • Nomina le keyword relative alla tua nicchia. Puoi includere il tuo settore, il tuo lavoro, il tuo titolo di studio o anche i tuoi hobby e le tue passioni.
  • Specifica i tuoi obiettivi. Se ne hai non nasconderli, Instagram non ti giudica.
  • Mostra i tuoi risultati. Se hai già raggiunto degli obiettivi (hai vinto dei premi per esempio?) scrivilo pure. Dai credibilità al tuo account.
  • Localizzati. Se sei un’azienda fisica o operi in un determinato luogo fallo presente: darai maggior sicurezza agli utenti.
  • Fatti trovare. Dai modo ai tuoi follower di comunicare con te. Inserisci una e-mail, un numero di telefono o, come già accennato prima, un indirizzo. Risulterai decisamente più affidabile e le persone sapranno come contattarti o dove trovarti.
  • Call to action. La call to action è un’arte, una delle cose più importanti su Instagram e nel marketing in generale.Se il tuo obiettivo è ottenere un risultato concreto, l’invito all’azione che farai ai tuoi follower farà tutta la differenza del mondo tra dei discreti risultati e degli ottimi risultati.

Ricorda, nella bio di Instagram è possibile inserire un solo link cliccabile che verrà mostrato sotto la Bio alla fine di tutto il testo.

ATTENZIONE! Non mettere il link nel testo della bio o nella sezione relativa al name. Inseriscilo nell’apposito spazio.

Ovviamente devi curare l’estetica di questo link: deve trasmettere fiducia agli utenti, non spaventarli.

Se il link è troppo lungo o strano creerà diffidenza e sospetto, probabilmente finirà per essere scambiato per spam.

Ci sono dei tool specifici che ti consentono di accorciare l’url di un link rendendolo alla fine più corto e pulito.

Se ti può essere d’aiuto questo è il servizio di Google.

NOTA. Nella sezione apposita per il link puoi solo inserire un link o un indirizzo e-mail. Non del testo.

Per quello dovrai farti bastare i 150 caratteri.

Perché anche la caption è importante

La caption è la didascalia che puoi trovare sotto ogni tuo contenuto.

E’ di vitale importanza crearla al meglio al fine di aumentare l’engagement del profilo, quindi il numero di like e commenti.

 

scrivere la caption delle immagini

 

Quindi, come si creai una caption accattivante?

  • Offri valore. Il valore è la cosa più preziosa che puoi offrire alla tua audience.I tuoi contenuti devono avere un impatto positivo nelle giornate dei tuoi follower.Devono essere dei contenuti così straordinari da catalizzare l’attenzione dei tuoi seguaci e convincerli a lasciare un like o un commento. Regala loro dei sogni, ispirali, fai in modo che tornino a sbirciare sul tuo profilo. Per fare un esempio, potresti scegliere di utilizzare una frase, una citazione o un testo in grado di emozionare. Oppure potresti porre una domanda, con lo scopo di coinvolgere i tuoi follower e generare una risposta.
  • Usa le emoticon. Utilizzare le faccine ed i disegnini serve a rendere più piacevole e scorrevole la lettura e a rendere esteticamente migliore la tua caption. Mi raccomando, però, non esagerare o finiresti per sembrare poco professionale.
  • Vai a capo. Non è una regola grammaticale o di sintassi ma se vuoi mantenere visibilmente carina la tua caption “rompi” il testo suddividendolo per righe. Per aggiungere spazi, paragrafi o semplicemente andare a capo, inserisci un trattino o un altro simbolo e successivamente premi Invio.
  • Descrivi l’immagine. Sembra noioso ma non lo è. Spiega perché hai scelto proprio quella, cosa ti piace e cosa ti ispira.
  • Tira fuori la tua personalità. La caption deve rispecchiare te e il tuo brand. Non aver paura di toppare: non puoi sbagliare se rimani te stesso. Esprimiti quindi come se dovessi parlare ad un amico.
  • Menziona altre persone. Se sei con qualcuno o la tua immagine mostra in qualche modo un altro profilo, tu tagga! Su Instagram puoi taggare gli altri profili in due modi diversi: direttamente sull’immagine o nella caption, scrivendo l’ @username dell’altro. Ti consiglio di utilizzare entrambe le modalità di tag per avere più possibilità di rendere visibile il post. Pensa che i post con menzionati uno o due account hanno un engagement maggiore del 50% rispetto ai post senza tag.
  • Localizzati. Se viaggi molto o hai un business localizzato in una zona specifica lascia che la tua audience lo sappia. Ti stra-consiglio di utilizzare il geotag quando possibile.I post con il geotag raggiungono il 75% in più di engagement.
  • Menziona te stesso. In tal modo sarà più semplice per i tuoi follower raggiungere il tuo profilo, iniziare a seguirti, leggere la tua bio e magari cliccare sul tuo link.
  • Non inserire hashtag nella caption. Può sembrarti un consiglio controproducente ma in realtà non è così. Abbi fede. Gli hashtag nella caption la rovinano graficamente e ti rendono bersaglio di numerosi account di spam. Inseriscili direttamente nel primo commento.

NOTA. A proposito, se non lo hai fatto già ti consiglio di andare a leggere la nostra guida completa all’utilizzo degli Hashtag!

  • Condividi il tuo post anche sugli altri canali social per dargli ancora maggiore exposure.

 

Siamo giunti al termine.

Come promesso, adesso hai tutti gli strumenti necessari per creare una pagina Instagram di successo.

 

Non ti resta che rimboccarti le maniche e apportare le giuste modifiche al tuo account.

Perchè non provi? 😉

Serena Grosso
CCO @Instadvanced
Ossessionata dalle parole dal l’imprenditoria e dal marketing. Totalmente devota ai social. Adoro la letteratura inglese, la montagna e il cinema. Sogno di imparare più cose possibili.

Commenti

commenti

Share This