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C’era una volta Snapchat, una piattaforma in grado di rivoluzionare il format dei social network per sempre.

Da lì, tralasciando guerre, morti e feriti, le Instagram Stories, un modo unico per condividere con i gli utenti foto e video. L’innovazione? I contenuti delle stories scompaiono automaticamente e senza eccezione dopo 24 ore.

In questa mini guida scoprirai come utilizzare le Instagram Stories per fare business. E’ importante che tu capisca a pieno le loro potenzialità pressoché infinite. non sono solo la moda del momento o un passatempo divertente. Questo strumento, se utilizzato con furbizia, può portare a dei grandi risultati sia in termini di engagement (interazioni e follower), sia in termini economici (più vendite, maggiore brand awareness).

I 6 vantaggi delle Instagram Stories

E’ passato esattamente un anno dall’introduzione di questa funzione all’interno dell’impero di Mark Zuckerberg: prima Instagram, poi Facebook, adesso anche WhatsApp. Nessun limite al progresso, il contagio è iniziato.

Dopo 12 mesi di prove, esperimenti e case study vari, possiamo finalmente tirare le somme ed elencare le ragioni per cui le Instagram Stories devono assolutamente essere utilizzate.

 

vantaggi delle instagram stories

 

  1. La visibilità è maggiore. Rimani costantemente nella mente dei follower. Postare con regolarità è un diritto ed anche un dovere, bombardare i tuoi seguaci di post, invece no. Con questa funzione, però, fotografie e filmati scompaiono dopo 24 ore. Questo ti consente di chiudere un occhio e pubblicare più contenuti (purché di valore). Prendendoti la scena a 360°, sia nel feed sia in alto nella speciale galleria delle stories.
  2. Puoi entrare in empatia con la tua audience grazie ai live. Con questo sistema introdotto da Zuckerberg, è possibile effettuare delle dirette. Ciò significa entrare in maggiore empatia con chi ci segue. Niente di registrato, finto o architettato ad hoc, tutto naturale, trasparente e più umano. Il fattore “umano” non è da sottovalutare quando si parla di Instagram: è vero che si è online, ma è altresì vero che dietro allo schermo ci sono sempre delle persone.
  3. Preservi la qualità del tuo profilo. Quando posti normalmente, i contenuti rimangono nel feed in maniera permanente. Ti è consentito eliminarli, ma non è una mossa consigliata da un punto di vista strategico per evitare penalizzazioni dovute all’algoritmo della piattaforma. Tradotto, i post della tua galleria devono essere sempre perfetti e di qualità eccellente. Pena, calo dell’engagement e conseguente perdita di follower. Con le stories questo problema non si pone poiché, come già detto, tutto scompare dopo 24 ore. La qualità delle singole diapositive che formano una story è ovviamente minore rispetto a quella dei post normali, ciò nonostante hai modo di continuare a pubblicare senza intaccare il feed ufficiale.
  4. Puoi sperimentare un marketing divertente. Sulla scia di ciò che abbiamo spiegato qui sopra, con le stories hai carta bianca e più libertà di movimento: puoi sperimentare ed utilizzare strategie di marketing spiritose, divertenti e coinvolgenti. Qualora andassero male, pazienza: dopo un giorno tutto resettato. E’ un enorme vantaggio quello di poter sperimentare attraverso la creatività, dopo vedremo nello specifico come.
  5. Puoi salvare i contenuti performanti e riproporli. Le Instagram Stories hanno degli insights. E’ possibile, infatti, vedere quante persone (e soprattutto quali) hanno visualizzato il singolo contenuto. Cosa significa? Vuol dire che puoi analizzare questi dati ed utilizzarli a tuo vantaggio per riproporre alla audience i contenuti che sono stati graditi maggiormente. Per salvarli è semplicissimo: ti basta andare sulla story, cliccare i tre puntini in basso a destra e scegliere l’opzione di salvataggio.
  6. Puoi decorare i tuoi contenuti. Quando posti normalmente puoi modificare la foto con filtri o altri piccoli accorgimenti tecnici (luminosità, saturazione, ombre, etc.). Al contrario, nelle stories, questo non è possibile, o meglio, vi sono un paio di filtri utili ma decisamente di qualità inferiore rispetto a quelli presenti nella funzione base della piattaforma. La novità, però, risiede nelle decorazioni. Non è poi così difficile capire come utilizzare le Instagram Stories per fare business grazie all’inserimento di testo, di emoticon, adesivi specifici e, perché no, tag, geotag, hashtag e link. Ebbene sì, nelle stories è possibile inserire il luogo in cui ci si trova, approfittare degli hashtag, menzionare altri account e, se hai un profilo business con più di 10k follower, anche inserire link che rimandano l’utente direttamente ad una pagina web da te scelta.

Studiata la parte teorica, passiamo ora a quella pratica, più concreta.

Come utilizzare le Instagram Stories per fare business

Abbiamo detto che nelle stories è possibile menzionare altri profili, geolocalizzarsi, utilizzare hashtag ed inserire link.

Come possiamo implementare a nostro vantaggio queste quattro funzioni?

 

instagram stories vs snapchat

 

  •         Tag. Mai sentito parlare di shout for shout (s4s)? E’ il modo che hanno due profili per pubblicizzarsi a vicenda. In pratica un account posta sul proprio profilo un’immagine in cui menziona un’altra pagina, e viceversa. Se questo stratagemma funziona bene con i post normali, perché non adattarlo anche ai contenuti che scompaiono dopo 24 ore? Sono sempre di più gli account che si accordano per questo sistema, molto meno invasivo: quante volte ti è capitato di fare s4s con un profilo della tua stessa nicchia, ma con uno stile/layout dei post differente? Un bellissimo e regolare feed rovinato. Ciò non accade nelle stories che vanno ad autodistruggersi dopo poche ore.
  •         Geotag. Nessuna differenza sostanziale rispetto alla localizzazione dei post normali, se non fosse che la story, come già accennato precedentemente, trasmette una sensazione di “presente”, qui ed ora. Inserire il geotag significa mostrare dove si è in tempo reale. Essere in tempo reale significa mostrare una parte veritiera del proprio business e della propria vita. Inoltre, adesso è possibile finire nella pagina Explore grazie al geotag delle stories. Alias, maggiore visibilità.
  •         Hashtag. Fino a poco tempo fa, gli hashtag nelle stories avevano solamente valore simbolico. Venivano utilizzati per lanciare slogan o rafforzare un determinato concetto (esempio: #maiunagioia). Tutto cambia con il nuovo aggiornamento, ora gli hashtag hanno la loro classica funzione. Sono etichette che fanno finire il tuo post in una determinata raccolta e ti permettono di finire anche nella rispettiva pagina Popular di questa raccolta. Se fai una story mentre sei al concerto di Vasco Rossi ed utilizzi l’apposito hashtag #vasco , è molto probabile che nei dati insights delle stories ti compaia poi un cerchietto rosso con un numero che sta ad indicare quante persone hanno visualizzato la tua storia semplicemente per via dell’hashtag. Questa cosa può sembrare banale, in realtà è un’arma stratosferica che ti permette di aumentare notevolmente l’engagement e far conoscere il tuo profilo anche a persone che non ti seguono già e che quindi potrebbero decidere di iniziare a seguirti.
  •         Link. Ahimè questa funzione non è ancora disponibile per tutti. Considerando, però, che prima era stata regalata solamente ai vip, non c’è da escludere che prima o dopo venga resa disponibile per tutti quanti. Per adesso può essere utilizzata solo dai profili aziendali con più di 10k follower. Se hai queste caratteristiche, quando stai facendo una story, puoi notare il simbolo canonico dell’inserimento link. Attraverso quest’ultimo ti è possibile inserire ciò che più ti aggrada: semplici link che rimandano al tuo blog, oppure link d’affiliazione che rimandano ad una pagina di acquisto prodotto. Questa funzione ha letteralmente rivoluzionato il mondo di Instagram, dei fashion blogger in particolare. Il motivo? Prova a pensare a quanto è incredibilmente vantaggioso postare una foto del proprio outfit allegando un link che porta direttamente alla pagina per l’acquisto dell’abbigliamento in questione.

A questo proposito, ti consiglio di dare uno sguardo al profilo di Chiara Ferragni. E’ l’esempio migliore per quel che concerne il come utilizzare le Instagram Stories per fare business. La nostra fashion blogger di fiducia alterna – all’interno delle stories s’intende – post “alla buona” dove mostra con ironia momenti della sua vita, post più professionali dove esibisce i suoi look linkando ad una pagina di vendita, post in cui si localizza in qualche spiaggia paradisiaca insieme al fidanzato Fedez e post in cui, più semplicemente, pubblicizza il lavoro del proprio compagno attraverso gli hashtag (esempio #senzapagare come il nome dell’ultimo singolo).

 

Idee creative per le Instagram Stories

Abbiamo visto i vantaggi, abbiamo capito le funzioni chiave, adesso guardiamo insieme alcuni esempi creativi per usare al meglio le stories di Instagram.

  •         Fai delle offerte speciali. Sfruttando la durata del post di 24 ore, proponi promozioni, sconti o offerte particolari tramite coupon o, meglio ancora, tramite un link ad una specifica landing page. Psicologicamente parlando, il senso d’urgenza che genera la story ha alte probabilità di conversione. L’utente è spinto a comprare poiché vige la regola del “o adesso o mai più”.

Esempio: Solo per oggi acquista il nostro ebook con il 50% di sconto.

  •         Trasforma i contenuti del tuo blog in mini articoli. Il tuo business si basa su un blog? Scrivi regolarmente articoli? Bene, puoi utilizzare le stories di Instagram come canale alternativo per promuovere il tuo ultimo contenuto. Aggiungendo il link dell’articolo originale, hai un’ottima chance per incuriosire i tuoi follower e farli finire sul tuo sito web. Lo scopo è generare maggior traffico.

Esempio: Vuoi sapere come costruire una sedia in pallet? / fine prima story / Tutto ciò che ti occorre sono due pedane, una sega elettrica, viti e trapano avvitatore / fine seconda story / Istruzioni? Le trovi qui (link all’articolo)

  •         Mostra il processo che sta dietro alla realizzazione o alla funzione di un determinato prodotto. Puoi farlo tramite slide, attraverso piccoli video o, perché no, disegni stilizzati. Fai vedere alla tua audience come viene realizzato, a livello creativo, il tuo prodotto. Quasi come se fosse un tutorial. Puoi utilizzare questa strategia praticamente per ogni tipo di business: culinario, make up, hair, fai da te, e via dicendo.

Esempio: Post 1 Fotografia degli ingredienti per la ricetta / Post 2 Fotografia del primo step / Post 3 Fotografia del secondo step / etc. etc.

  •         Mostra i tuoi dipendenti e la tua azienda. A cosa servono i contenuti speciali nei DVD? Oltre ad approfondire l’argomento della pellicola, oltre alle interviste agli attori, spesso e volentieri troviamo spezzettoni del backstage, il famoso dietro le quinte. Nel contesto cinematografico, le scene tagliate, gli errori e il backstage in generale creano molta simpatia. Allo stesso modo devono essere utilizzate le Instagram Stories. Mostrare i dipendenti nell’ambiente lavorativo o durante le pause caffè è sinonimo di umanità e, di conseguenza, simpatia, spirito di appartenenza. Mostra una giornata tipo all’interno della tua azienda per creare interesse e curiosità.

Esempio: Pubblica la foto dell’ufficio con i dipendenti intenti a lavorare, oppure la foto di qualche macchinario che utilizzi per realizzare i tuoi prodotti.

 

come utilizzare le instagram stories per fare business (1)

 

  •         Racconta una storia. Fare storytelling è un must del marketing, una delle cose che funziona meglio in assoluto. Sono sempre di più i brand che utilizzano questo sistema per aumentare l’engagement e convertire. Ne cito uno? Netflix. La nota azienda produttrice ed operante nella distribuzione di film e serie tv via internet, è bravissima a creare racconti tramite stories inerenti ai telefilm in uscita. Per promuovere l’ultima stagione di OITNB (Orange Is The New Black), i responsabili marketing si sono superati: hanno dato vita a delle stories illustrative che sono andate a toccare e descrivere un po’ tutti i personaggi.

Esempio: Hai un negozio? Racconta attraverso immagini e aggiunta di testi la tua giornata lavorativa tipo. Questo si rifà al punto precedente: oltre a creare una storia, entri anche in empatia con i tuoi seguaci, mostrando la parte più umana di te.

  •         Pensa fuori dagli schemi. Le Instagram Stories hanno una vita a sé, quello che però non devi dimenticarti è la possibilità di caricare – sempre come stories – elementi esterni. A che pro? Te lo dice la L’Oréal: il noto marchio di cosmetici e bellezza prepara anticipatamente i post utilizzando font eleganti più vicini allo stile del brand. In questa maniera, ogni utente riesce più facilmente ad associare la story alla marca. Non hai bisogno di niente di eccezionale o poco economico, ti basta il buon vecchio Canva, strumento indispensabile per ogni marketer, o aspirante tale, che si rispetti. Differenziarsi è la chiave.

Esempio: Hai un B&B al mare? Crea dei contenuti in cui prevalgono colori quali blu, azzurro o giallo.

  •         Fai dei guest post. Questa strategia già conosciuta da chi fa blogging consiste nel creare contenuti speciali per altri blog analoghi al nostro in cambio di pubblicità, traffico e un back-link. Noi scriviamo e, allo stesso tempo, ci autocitiamo all’interno del post “ospite”. Alla stessa maniera, ospitiamo articoli di altri autori simili a noi. Il sistema è replicabile anche su Instagram facendo intervenire nelle nostre stories altri pezzi grossi del nostro settore o personaggi celebri in generale. Netflix Italia, sempre per agganciarci all’esempio di cui sopra, ha recentemente collaborato con i rapper Guè e Marracash collegando la serie Narcos (in uscita a settembre) ad uno degli ultimi singoli del duo di Santeria (il videoclip della canzone è stato girato, infatti, nelle stesse location di Narcos). Per rimanere in tema rapper, sono sempre più quelli italiani che ripropongono nelle stories video di altri colleghi mentre cantano le proprie canzoni. Questo genere di collaborazione crea affinità ed empatia tra i vari fan team. Tradotto, più follower, più engagement, più clienti.

Esempio: Chiedi a qualcuno celebre nella tua zona o nel tuo settore (non deve essere necessariamente un vip di alto livello) di fornirti un piccolo contenuto (selfie con il tuo prodotto o mini video in cui lo recensisce) da poter poi pubblicare nelle tue stories.

  •         Utilizza le Call To Action. La famosa “chiamata all’azione” è un altro dei tasselli chiave nel mondo del marketing. Su Instagram la si usa un po’ dappertutto, nella bio, nelle didascalie dei post, a volte perfino tramite hashtag. Perché non utilizzarla anche nelle stories? Chiedere alla propria audience di compiere una specifica azione dà un contributo pazzesco all’engagement. Del resto, domandare è lecito, rispondere è cortesia. La Call To Action nelle stories è molto performante, soprattutto quando ci si collega il Direct Message.

Esempio: Hai già letto il numero di questa settimana? Scrivici in DM per avere una copia gratis.

  •         Usa le citazioni. Tutti quanti adorano le frasi: più sono positive, più motivano, più ispirano, meglio è. Utilizza le stories del tuo profilo per condividere dei semplici pensieri in grado di spronare. Se il contenuto è bello e di valore, stanne certo: i tuoi follower non si perderanno neanche una story.

Esempio: Ogni mattina, a inizio giornata, pubblica una frase motivazionale. Non ha importanza il tuo business, ciò che conta è quello che comunichi e lasci agli utenti.

 

come usare le instagram stories

 

  •         Mostra il tuo prodotto. Se il tuo prodotto è valido, non hai nulla da nascondere. Usa le stories per mostrare come funziona, quali problemi risolve, la sua efficienza e tutte le sue caratteristiche. La trasparenza nel business crea fiducia ed è di vitale importanza.

Esempio: Hai una marca di cosmetici? Provali e mostra il risultato, il prima e dopo.

  •         Condividi i post dei tuoi follower. La community è ciò che tiene in piedi il tuo intero lavoro. Puoi avere il prodotto migliore del mondo, ma senza i tuoi fan non vai da nessuna parte. Loro sono parte integrante del tuo business, hai il dovere di tenerli in considerazione ed interagire con loro in modo garbato. Condividere dei loro stessi post attinenti al tuo lavoro serve non solo a farti apparire più umano e buono, ma anche a stringere un legame sempre più indissolubile. Lo fanno spesso cantanti o gruppi musicali: repostano foto del concerto tra cui fotografie del pubblico e dei fan.

Esempio: Qualcuno ti ha taggato in una foto dove indossa la tua maglia? Condividi la foto nelle stories e tagga il cliente. In questa maniera molti altri ti taggheranno ulteriormente con la speranza di venire condivisi nuovamente. Daniel Wellington in questo modo ha creato un impero da 170 milioni di dollari.

  •         Celebra le feste. Usa a tuo vantaggio le feste o gli eventi del momento. Fai delle stories a tema natalizio sotto dicembre, crea dei contenuti romantici a San Valentino, cerca di collegare sempre il tuo business al periodo in cui stai vivendo. Ogni piccolo evento, anche apparentemente irrilevante, può trasformarsi in un’occasione unica. La Barilla, per farti un esempio, ha recentemente postato una foto che si rifà al nostro campione italiano di nuoto, Gregorio Paltrinieri. La diapositiva si presenta così: 14’34’’04 Miglior Performance in Vasca – 9’ Miglior Performance In Pentola. Post virale. Questo è un esempio lampante di marketing collegato al proprio prodotto e, allo stesso tempo, agli avvenimenti del presente.

Esempio: Aggiungi hashtag o testi mirati a seconda del periodo (#buoneferie) nelle foto delle tue stories.

Morale

Adesso sai come utilizzare le Instagram Stories per fare business. Non ti resta che darti da fare sperimentando e correggendo il tiro.

Perché non cominci condividendo nelle stories proprio questo articolo? 😉

Serena Grosso
CCO @Instadvanced
Ossessionata dalle parole dal l’imprenditoria e dal marketing. Totalmente devota ai social. Adoro la letteratura inglese, la montagna e il cinema. Sogno di imparare più cose possibili.

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