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Qualcuno ritiene che gli hashtag siano inutili, altri li usano un po’ a caso o utilizzano sempre gli stessi sotto le foto più disparate, altri ancora ne conoscono solo un paio del tipo #selfie #hello #me o #f4f (che sta per “follow for follow”).

Se ti ritrovi in uno dei casi precedenti, questo articolo è quello che fa per te.

Imparare a capire quali sono i migliori hashtag da utilizzare su Instagram è tremendamente importante ed è incredibile come la maggior parte degli utenti ne faccia un uso totalmente sbagliato.

Da oggi in poi non hai più scuse. Questa che hai davanti è senza dubbio la guida italiana più completa sull’argomento!

Utilizzare gli hashtag corretti è uno dei modi migliori per creare un maggior numero di visualizzazioni e interazioni, raggiungendo un pubblico realmente interessato ai tuoi contenuti.

Ma partiamo dalle basi!

Cos’è un hashtag?

Un hashtag (#) è un tipo di etichetta utilizzato su alcuni social network come aggregatore tematico, la sua funzione è di rendere più facile per gli utenti trovare messaggi e foto su un tema o contenuto specifico.

Mi spiego meglio: il mondo di Instagram è come un grande armadio che contiene miliardi di fotografie.

Immagina se in questo armadio, ci fosse un unico ripiano, con tutte le foto ammucchiate senza criterio.

migliori hashtag instagram

Come credi che ti sentiresti nel ricercare gli scatti della tua infanzia?

Perderesti completamente la testa in quel disordine infernale e sarebbe praticamente impossibile trovare quello che cerchi.

Ma se invece ci fossero più ripiani e tantissimi cassetti diversi ordinati con delle semplici etichette?

Basterebbe aprire un cassetto preciso per trovare la raccolta che stiamo cercando, comodo no?

Ecco, quelle etichette hanno esattamente lo stesso ruolo degli hashtag su Instagram. Capirete, quindi, perché sono estremamente importanti!

Come trovare tutte le foto di Roma se non con l’hashtag #igersroma o #rome?

Oppure potrei cercare #orangesky se avessi voglia di innamorarmi di qualche tramonto, #archilovers se adorassi l’architettura e volessi girare il mondo alla ricerca degli angoli più belli e così via.

Sono utilissimi sia poiché facilitano la ricerca delle foto agli utenti interessati ad un determinato argomento, sia perché molte pagine, alla ricerca di contenuti da condividere con i propri seguaci, ri-postano le foto che trovano raccolte in alcuni tag, aiutando ad incrementare notevolmente le visualizzazioni di determinati scatti.

Si, hai capito bene!

Se farai tutto nella maniera giusta potresti ritrovarti una delle tue foto ripostate da una pagina con centinaia di migliaia di followers!

Hai idea di quanto potrebbe essere efficace riuscire a fare qualcosa del genere con continuità? Orde di followers si riverserebbero sul tuo profilo!

Quali hashtag utilizzare?

Una app molto utilizzata per trovare in un attimo gli hashtag più di tendenza è TagsForLikes.

Per ogni argomento potrai trovare i trend hashtag del momento. Eccoti la lista degli hashtag più condivisi (.. e spesso abusati!):

#love #TagsForLikes #TFLers #tweegram #photooftheday #20likes #amazing #followme #follow4follow #like4like #look #instalike #igers #picoftheday #food #instadaily #instafollow #like #girl #iphoneonly #instagood #bestoftheday #instacool #instago #all_shots #follow #webstagram #colorful #style #swag

Nonostante possa sembrarti assurdo, non è sempre consigliato ricorrere unicamente agli hashtag più popolari, anzi, io tendo ad evitare SEMPRE gli hashtag super generalistici di TagsForLikes!

hashtag popular

Non utilizzare solo e soltanto hashtag come #goodmorning #night #instamood #fashion #girl #kiss (potrei citarne a migliaia), perché non riescono affatto a selezionare una tipologia precisa di foto e gli utenti difficilmente ti troveranno tra le centinaia di foto condivise ogni secondo con i tag più popolari.

Trattandosi di hashtag con milioni e milioni di condivisioni, le tue foto, infatti, non faranno in tempo ad essere taggate prima di essere sommerse da ondate di nuovi scatti postati ogni secondo!

Prendi l’hashtag #love per esempio con la bellezza di 1.037.175.156 condivisioni.

Se tu pubblicassi in questo esatto momento una foto con questo tag, quanto tempo credi che passi prima che un altro utente tra i 500 milioni sulla piattaforma posti un’altra immagine con lo stesso hashtag?

Ti rispondo con un altro numero: 1.037.176.416.

E’ il numero di condivisioni che ha in questo momento #love su Instagram.

Il tempo di scrivere 2 righe e 260 foto diverse avrebbero sommerso il tuo scatto.

Inoltre come ti ho detto, nella maggior parte dei casi i popular hashtag difficilmente identificano una tipologia di foto ben precisa e quindi finiscono per non catalogare il nostro scatto.

Dunque zero chances di venire ripostati da grandi pagine, che di certo preferiscono ricercare contenuti per i loro account tra hashtag più specifici e relativi alla loro nicchia.

Esatto, le pagine di cui ti parlavo poco fa: con moltissimi seguaci e che ogni giorno sono alla ricerca di nuovi contenuti da postare tra i loro tag preferiti.

Posso assicurarti che non verranno mai a cercare foto da ripostare tra gli hashtag più popolari.

Trovare uno scatto degno di nota e di una tipologia ben precisa tra i tag più utilizzati, infatti, è come pretendere di voler trovare un ago in un pagliaio (infatti vengono taggati così i selfie, foto sfocate di famiglia, foto controluce di una tazza di caffè su una tovaglietta sporca, vestiti appesi negli armadi e così via).

Ma allora cosa dovresti fare? Una soluzione in realtà c’è.

Abbiamo creato un vero e proprio manuale di istruzioni allo scopo di mostrarti esattamente come usare al meglio gli hashtag e permetterti di far approdare le tue immagini nella famosa pagina Popular sfruttando un giusto mix di hashtag più popolari e hashtag meno popolari!

La Pagina Popular di ogni Hashtag

Ma partiamo dall’inizio: Cos’è la Pagina Popular?

Arriviamoci insieme.

Quando qualsiasi utente ricerca un hashtag su Instagram, si troverà davanti 9 foto in evidenza rispetto a tutte quante le altre.

Da ora in poi distingueremo i primi 9 scatti come Top Post, rispetto a tutti quanti gli altri che chiameremo Recent Post.

Finire tra i top post significa arrivare in Popular Page.

hashtag moda instagram

E’ esattamente dove chiunque vorrebbe che le sue foto finissero ogni santissima volta.

Significa riuscire a mostrare i propri contenuti a migliaia e migliaia di persone.

Ti è mai capitato di ricevere 3, 4 o 5 volte più like su un tuo post rispetto alla tua media? Ecco, allora è molto probabile che la risposta a quell’evento sia stata la Popular Page.

La sezione dei recent post, invece, non è altro che la raccolta di tutti i post catalogati con un determinato hashtag.

Ovviamente tanto più popolare sarà l’hashtag che userai, tanto minore sarà il tempo che la tua foto rimarrà visibile nella sezione dei post più recenti, poiché in un nano secondo altre centinaia di utenti avranno postato una loro foto con lo stesso hashtag e la tua sarà spinta più in giù.

Risultato: dite addio alla vostra cara visibilità.

Le 3 tipologie di Hashtag

Ora che abbiamo visto cosa si intende per Top Post e Recent Post, vediamo insieme cosa diavolo classifica un hashtag come Popolare o come meno popolare.

Di seguito trovi una mini classificazione sulla base degli shares di ogni hashtag che può esserti di aiuto per distinguere hashtag più popolari da hashtag meno popolari.

Hashtag Popolari – 5M+ Shares

Hashtag Semi Popolari – 500k – 5M Shares

Hashtag Meno Popolari – 100K – 500K Shares

hashtag instagram

Tanto minori sono le shares, e quindi le condivisioni, di un determinato hashtag, tanto minore sarà la visibilità potenziale, quindi le views e il numero di post giornaliero.

Ciò quindi rende molto più facile finire nei Top Post di un hashtag meno popolare rispetto ad un hashtag popolare, poiché la concorrenza è chiaramente minore.

La stessa considerazione può essere fatta riguardo a quanto tempo un determinato scatto rimarrà visibile tra i recent post.

Tanto minori saranno le shares, tanto maggiore il tempo che il post rimarrà in cima a tutti quanti gli altri.

Ora che conosci la differenza tra le due sezioni dei post e le tre tipologie di hashtag, direi che è arrivato il momento di iniziare a sporcarci un po’ le mani.

Passiamo alla strategia pratica.

I migliori hashtag per Instagram: La Strategia

L’intera strategia si basa su quanto abbiamo detto fino ad ora e si propone lo scopo di massimizzare l’exposure di ognuno dei nostri contenuti sfruttando un mix di tutte le tipologie di hashtag.

Utilizzando tutte le categorie possibili, i tuoi contenuti inizieranno a guadagnare un po’ di visibilità dalla sezione Recent Post degli Hashtag meno popolari.

tag popular instagram

Ricordi?

Minore è il numero di shares, maggiore è il tempo che i tuoi post rimarranno in alto tra i post più recenti.

Questo porterà subito alcuni like e commenti.

In questo modo le tue foto avranno maggiori chances di finire nella sezione Top Posts, quindi in Popular Page sia per gli hashtag meno popolari, sia per quelli semi-popolari.

In cosa si traduce tutto questo?

Le tue immagini continueranno ad accumulare nuovi like e commenti e in alcune occasioni questo sarà abbastanza per farti raggiungere i Top Posts degli Hashtag più popolari da oltre 1 milione di shares!

Ogni tipologia di hashtag ha un preciso scopo e dovrai fare in modo che ogni lista che utilizzerai da ora in poi sia ottimizzata in questo modo.

Il processo è molto semplice.

1. Mirare ai like della sezione Recent Post degli Hashtag meno popolari della tua lista

2. Incrementare ulteriormente il tuo Engagement raggiungendo la Popular Page degli Hashtag meno popolari e degli Hashtag semi-popolari

3. Raggiungere i Top Posts degli Hashtag Popolari!

Naturalmente tanto minore sarà il tuo engagement, tanto più avrai bisogno di molti hashtag meno popolari.

Questo perché questi ultimi fungeranno da base per fornirti il numero di interazioni di cui hai bisogno per essere sponsorizzato tra i Top Posts degli Hashtag delle altre categorie.Se Invece il tuo account ha già un buon numero di like, potresti decidere di ‘investire’ qualcosa in più sugli hashtag popolari.

Ultima nota prima di passare al prossimo step: non fare il tipo che non ha bisogno di usare gli hashtag perchè è troppo figo!

Ne abbiamo 30 a disposizione.

Bene. Usali tutti!

La scelta degli hashtag

Ecco, ora che sai come dovresti mixare le tue liste è il momento di passare alla ricerca e alla scelta degli hashtag.

E’ importante, infatti, che ogni scatto venga catalogato con la giusta etichetta per raggiungere il pubblico desiderato e al contempo che venga fatto il giusto mix tra gli hashtag di ognuna delle tre categorie per assicurarti che ogni foto raggiunga la massima visibilità.

Dovrai fare un po’ di ricerche per non utilizzare sempre gli stessi tag, individuare le opzioni migliori in base al contenuto della foto e assicurarti di non andare ‘fuori tema’.

Non sai da dove iniziare? Non preoccuparti.

Ecco i segreti per fare una buona ricerca!

Puoi seguire due metodi principali o, perché no, sfruttare entrambi.

Primo Metodo: Spia i tuoi competitor

cercare hashtag

1.Trova almeno 3 o 4 pagine della nicchia che ti interessa che stanno ottenendo in questo momento ottimi risultati, sia in termini di crescita e di engagement. Ad esempio se tu avessi una pagina incentrata su opere artistiche, dovresti concentrarti su pagine relative all’arte.Per farlo ti consiglio di sfruttare la funzione cerca di Instagram inserendo diverse keywords relative all’argomento che ci interessa come potrebbero essere ‘art’ o ‘artist’.

2. Inizia a seguirle. Dopo ogni follow ti compariranno delle pagine suggerite da Instagram in quanto simili alle pagine che hai appena seguito. Dai uno sguardo anche a quelle e seleziona i profili più interessanti stando attento a selezionare solo quelli con uno stile molto simile al tuo e con un buon livello di engagement.

3. Ora dovresti avere una lista di pagine molto simili alla tua a cui poterti ispirare. Dai uno sguardo ai loro post e fai attenzione a quali hashtag usano. Copia e incolla le loro liste sulle note del tuo cellulare.

Impegnati a raccogliere quante più liste possibili.

4. A questo punto componi le tue liste personalizzate combinando gli hashtag che hai trovato seguendo gli step precedenti e combinando al meglio hashtag popolari con hashtag semi-popolari e meno popolari.

Ti consiglio di individuare macro-categorie in cui possono ricadere i tuoi post. Esempio per l’arte può essere: sculture, stature, quadri e affreschi.

Per ogni macro-categoria potresti creare un paio di liste diverse da 30 hashtags.

Secondo Metodo: Sfrutta i Suggerimenti di Ricerca

ricercare hashtag

Utilizza la funzione cerca di Instagram e clicca sulla voce ‘Hashtag’.

A questo punto digita le varie keyword relative alla tua nicchia.

Compariranno una serie di hashtag suggeriti.

Ad esempio digitando art, Instagram ti propone:

#art #arte #artist #artwork #artiste #arteemfoco #arts ecc…

Anche in questo caso puoi raccogliere un bel po’ di hashtags e raggrupparli in liste per macro-categorie sempre stando attento a mixare propriamente le famose tre tipologie di hashtag.

Renato Gioia

Co-Founder, CTO @Instadvanced

Amante dell’economia con la sindrome del viaggiatore seriale. Credo nella creatività della logica e nella logica della creatività. Amo i numeri, il business e le piccole cose che fanno la differenza.

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